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Archive for Dicembre, 2009

Dic 21 2009

MONTENAVALE: ON LINE L’INCONTRO PUBBLICO DEL 15 DICEMBRE

Published by Eth0 under Traforo di MonteNavale

La ripresa del confronto su Montenavale, svoltosi alla Serra lo scorso martedì 15, è da oggi on line. A piè di pagina i link ai singoli interventi.

L’introduzione è di Graziella Bronzini che, riepilogata la vicenda della bocciatura della delibera popolare e dei suoi sconcertanti retroscena, mette a fuoco le tre maggiori criticità del progetto.

Il secondo intervento è quello del Sindaco Della Pepa che ripete le argomentazioni già prodotte in Consiglio comunale. Alle quali controbatte, inesorabilmente, Beppe Gillio dei Grilli Eporediesi.

Segue poi, secondo e ultimo degli interventi favorevoli all’opera, il discorso del capogruppo PD Moia, che di tutto dice tranne che delle criticità del progetto. E al vaniloquio di Moia risponde con lucidità e concretezza Nevio Perna.

Numerosi i successivi interventi che vi invitiamo ad ascoltare, anche perché con piena conoscenza di causa possiate giudicare da quale parte si producano quelle che la segreteria dei Moderati ha definito «motivazioni deboli o puerili».

GRILLI EPOREDIESI

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 1/3 watch?v=D_7wF9xX6a4

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 2/3 watch?v=OADUfhK3ipg

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 3/3 watch?v=AxqXmZI0GAY

Sindaco C. Della Pepa 1/3 watch?v=s1VOCs22Y18

Sindaco C. Della Pepa 2/3 watch?v=7DVg6fInPKU

Sindaco C. Della Pepa 3/3 watch?v=DIGZBwTMJn0

P.G. Gillio – Grilli Eporediesi 1/2 watch?v=bQ1GEGILYME

P.G. Gillio – Grilli Eporediesi 2/2 watch?v=q3ihuuUK5Gg

R. Dorligh – Grilli Eporediesi watch?v=4dswAFCycY8

G. Moia – Consigliere del PD watch?v=LxooUVq3_Gs

N. Perna – Legambiente watch?v=bEynL_jGg8U

P. Coda – Consigliere della lista Con Pio Coda per cambiare watch?v=iZtko0U6ZwY

A. Petruzzelli – Legambiente watch?v=85zigSeqXIA

A. Tognoli watch?v=Wfm1t8iPeNk

A. G. Vigna – Consigliere della Lega Nord watch?v=ggl_8H3kXPs

C. Romito – Consigliere del PDL watch?v=Pejhj3mJsa4

B. Tegano – Consigliere dei Moderati watch?v=K-WwzICV8TU

T. Gilardini – Consigliere del PDL watch?v=o9nOGaVd9FU

G. Uccellatori del Comitato no al Traforo watch?v=AJQRQA5QdBI

C. De Rosa del Comitato Prelle watch?v=ZQbfI4zcg0A

Altri interventi del pubblico watch?v=GEptrrvC7Og

Conclusione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo watch?v=0RRhQZA_T-U

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Dic 17 2009

ELEZIONI REGIONALI: QUESTA VOLTA NON RESTEREMO ALLA FINESTRA

La recente vicenda di Montenavale ha dimostrato ancora una volta che contro lo strapotere della casta il cittadino è impotente. E che a poco servono la controinformazione e la denuncia quando la classe politica – sorda a istanze interne di rinnovamento ed ermeticamente chiusa  alla crescente domanda di partecipazione dei cittadini – antepone sistematicamente gli interessi propri a quelli della collettività.

Una classe autoreferenziale e lontana anni luce da una progettualità politica alternativa a quella che ha oggi condotto al disastro economico, civile e ambientale il nostro paese. Una classe politica spesso collusa con i grandi interessi speculativi privati o incapace di contrastare le iniziative di imprenditori-finanzieri canaglia che considerano i lavoratori una volgare merce di scambio. Con i drammatici esiti sociali che il Canavese ben conosce.

I tempi non sono ancora maturi per parlare di un’alternativa radicale al governo del paese, ma il movimento di dissenso cresce di giorno in giorno e, del resto, già oggi il partito delle astensioni è il primo in Italia. Ed è anche per reagire alla frustrazione di una fuga dalle urne, oltre che per dimostrare di non essere dei velleitari soliti a dire soltanto “no”, che in seno ai Meetup piemontesi vicini alle iniziative e alle proposte di Beppe Grillo è maturato il progetto di partecipare alla prossima competizione elettorale con la lista MoVimento 5 Stelle Piemonte.

La grossa novità  è che non si tratta di un partito nuovo, organizzato gerarchicamente, ma di una aggregazione di forze che rispondono del loro operato a una base e non a un vertice.

E l’associazione dei Grilli Eporediesi ha deciso, senza in alcun modo rinunciare a specificità e autonomia proprie, di appoggiare in questa competizione la lista 5 Stelle, offrendo contributi a programmi e attività. E promuovendo iniziative tangibili come la candidatura di due membri attivi dell’associazione, Mauro Doppioni e Roberta Dorligh, ai quali facciamo i migliori auguri per questa nuova esperienza.

Di seguito pubblichiamo la presentazione del MoVimento che Beppe Grillo ha presentato ieri a Torino in un’affollata conferenza stampa.

GRILLI EPOREDIESI

COS’È IL MOVIMENTO 5 STELLE PIEMONTE (tratto dal sito ufficiale http://www.piemonte5stelle.it)

Col passare degli anni i gruppi spontanei degli Amici di Beppe Grillo di tutta l’Italia hanno subito una grande evoluzione.

Da bacheca di semplice raccolta del malcontento per la cattiva gestione della cosa pubblica a centro di studio e raccolta di documenti scientifici, analisi e proposte alternative. Diverse di queste proposte sono state proposte sia alla gente (come modifica degli stili di vita) che alle istituzioni con petizioni, delibere di iniziative popolari e referendum (compresi i due V-day).

Così facendo, abbiamo potuto appurare quanto l’intera classe politica, a destra come a sinistra, sia realmente poco interessata a risolvere le problematiche reali dei cittadini, divenendo una casta autoreferenziale che usa strumentalmente la propria posizione di potere. In questo clima di scollamento tra cittadini ed istituzioni dilaga il generale disinteresse politico e hanno strada più facile le opere speculative, il malaffare, le ruberie.

È necessaria quindi una presa di coscienza e di posizione chiara: o la cittadinanza si riavvicina alla politica per controllarla e si propone per amministrarla in modo partecipativo o il cambio di rotta auspicato non avverrà. Anzi. Gli enti locali, le scuole, la sanità, la cultura, i trasporti sono alle prese con tagli feroci che inducono alla svendita dei beni comuni a privati affaristi (spesso poi sponsor delle campagne elettorali), generando ulteriore disoccupazione e precarietà oltre quella già creata dalla crisi del modello di sviluppo.

Chi può difendere lo Stato se non i cittadini stessi?

Per difendersi costruttivamente è necessaria, oltre la continua informazione e formazione dei cittadini, la proposizione, tramite liste civiche, di un nuovo modo partecipativo, a rete, di fare politica.

Il MoVimento 5 stelle lanciato a Milano il 4 ottobre da Grillo si propone proprio questo: di proporre corrette e sostenibili pratiche di amministrazione (le 5 stelle, appunto, del premio annuale dell’Associazione dei Comuni Virtuosi) su stimolo dei cittadini tutti e non solo più tramite l’imbuto della rappresentanza.

Il MoVimento renderà  accessibili a tutti, tramite strumenti informatici, strutture di totale trasparenza e partecipazione: il Movimento non è infatti un partito gerarchico, ma una rete di idee per riportare in mano ai cittadini la tutela del bene comune.

Il MoVimento siamo tutti noi, siete voi, cittadini non iscritti a partiti, incensurati con voglia di cambiare lo status quo. La strada è lunga, ma tutti insieme possiamo farcela.

Di sicuro loro non molleranno mai, noi neppure…

___________________

AVVISO IMPORTANTE

Da oggi è già possibile firmare per sostenere la candidatura del MoVimento, presentandosi muniti di documento d’identità presso:

Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Ivrea

Corso Cavour 1 angolo Via Piave 10015 Ivrea

Orari:

mattino da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30
pomeriggio martedì mercoledì giovedì dalle 14.00 alle 16.00

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Dic 16 2009

VICENDA MONTENAVALE: CRESCE L’ISOLAMENTO DI DELLA PEPA

Published by Eth0 under Edilizia,Traforo di MonteNavale

Coronato da grande successo di pubblico e ricco di esiti informativi l’incontro di ieri sera alla Serra, promosso dal Coordinamento delle associazioni contrarie al traforo per replicare alla bocciatura della deliberazione d’iniziativa popolare.

Ha risposto all’invito il Sindaco Della Pepa che ha ripetuto in totale isolamento le poche, insostenibili e chiaramente strumentali ragioni del voto contrario espresso da una maggioranza (o meglio da una parte della maggioranza) sempre più distante dalla città. Assente il socialista De Paoli, silente il consigliere di RC Rao.

Vigorose e documentate le repliche dei rappresentanti delle associazioni e dei partiti politici favorevoli alla delibera popolare e di tanti liberi cittadini intervenuti.

La ripresa integrale dell’incontro, effettuata dai Grilli Eporediesi, sarà presto fruibile in rete e commentata in questa pagina.

Intanto, a dimostrazione del crescente distacco del Sindaco dalla città, il numero in uscita di Varieventuali presenta un editoriale, a firma della redazione, dall’eloquente titolo La lobby degli affari e la mancanza di coraggio. I retroscena della votazione in Consiglio Comunale. Mentre Fiom, Legambiente, Centro Documentazione Pace, Associazione Ecoredia, Associazione Utenti Ferrovia, Good Samaritan scendono oggi in campo con la lettera aperta che riportiamo di seguito.

Se neppure questa ormai vastissima mobilitazione sfiorerà la casta sapremo in futuro tenerne conto. E allora potrebbe aprirsi una pagina veramente nuova nella storia della nostra città.

GRILLI EPOREDIESI

Lettera aperta delle associazioni eporediesi al Sindaco

sul Traforo di Montenavale e sulla partecipazione

Le nostre Associazioni nella primavera del 2008 elaborarono un documento intitolato “Programma di Base” che conteneva un articolato elenco di proposte per le elezioni amministrative della Città di Ivrea. Sulla base di quel documento promuovemmo un incontro pubblico con i candidati alla carica di Sindaco che ebbe una significativa partecipazione.

Sia nel documento, sia nel confronto diretto durante l’incontro pubblico, sia, ancora, in incontri successivi alla Sua elezione a Sindaco, da parte nostra era stata sottolineata la disponibilità a stabilire un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale sui temi che quotidianamente affrontiamo nella nostra attività che, è bene ricordarlo, è fatta direttamente tra i cittadini di questo territorio.

In altre parole, con la nostra iniziativa in campagna elettorale proponevamo alla Amministrazione che si sarebbe insediata di non isolarsi nel “Palazzo”, bensì di stabilire un rapporto continuo con “gli amministrati”, superando quindi le difficoltà, diciamo così, di comunicazione con la Città che avevano caratterizzato l’amministrazione Grijuela.

Avevamo riscontrato da parte Sua un interesse che ci era parso sincero e ricordiamo che, in particolare nell’incontro pubblico, Lei si era esplicitamente impegnato per un modo di amministrare aperto alla partecipazione e al dialogo con i cittadini.

Dobbiamo riconoscere, da parte nostra, che questa Sua “promessa” è stata, nei mesi scorsi, almeno parzialmente mantenuta e che, in particolare con alcuni degli assessori che compongono la Giunta, si è sviluppato un proficuo rapporto.

Quanto accaduto nel Consiglio Comunale di lunedì 30 novembre lascia invece trasparire un equivoco di fondo nel modo di intendere da parte Sua la partecipazione attiva dei cittadini.

Ciò che qui vogliamo evidenziare sono le motivazioni che Lei ha dato per chiamare la Sua maggioranza ad esprimere il voto contrario.

Dire che il progetto del traforo deve andare avanti perché solo in fase di Valutazione di Impatto Ambientale si potrebbero analizzare dettagliatamente le soluzioni alternative non ha alcun senso logico, né politico, né economico.

In tutte le procedure di VIA devono, per legge, essere proposte alternative ma, poiché è il progettista a proporle, vengono presentate e documentate in modo che non siano accettabili.

Lei non può non sapere che nessuna VIA ha mai bocciato un progetto: per fare degli esempi a noi vicini, basti citare il progetto della centrale idroelettrica del Crist, passato in fase di VIA e che solo dopo è stato bloccato dall’iniziativa dei cittadini, e quello di Mediapolis, dove il progetto era stato bocciato più volte dai tecnici della Provincia ma poi è stato fatto approvare ugualmente per le pressioni delle forze politiche.

E’ apparsa evidente l’incongruenza tra il voto negativo da Lei richiesto e le Sue affermazioni che riconoscevano la validità della partecipazione popolare espressa dalla raccolta di firme sulla proposta di deliberazione. Incongruenza che è stata rilevata anche da parte delle forze politiche che compongono la maggioranza e che hanno votato diversamente.

Era la prima volta che lo strumento partecipativo istituito nel 2002 veniva utilizzato. Le firme erano ben oltre il doppio di quelle necessarie ed erano state raccolte in un terzo del tempo a disposizione.

Oltretutto, ben sapendo che il traforo di Montenavale era nei programmi elettorali di alcune delle forze politiche di maggioranza, i promotori della raccolta firme si erano ben guardati da chiedere che il Consiglio si pronunciasse con un sì o un no al traforo, ma semplicemente chiedevano che fossero fatti studi sulle soluzioni alternative. Poteva essere una occasione coraggiosa, per Lei e la Sua maggioranza per fare la differenza fra quanti, amministratori e politici, parlano di partecipazione e democrazia, a parole, e quanti si adoperano per realizzarle veramente.

E’ proprio in presenza di scelte non condivise che si misura la validità del processo partecipativo, cioè un confronto vero, basato su dati di fatto e proposte, su un piano di parità tra amministratori e cittadini.

Peraltro, tornando al dibattito pubblico citato all’inizio di questa lettera, ricordiamo che in quella occasione Lei aveva sostenuto di non avere una opinione pregiudizialmente favorevole al traforo, bensì che c’era spazio per discuterne e verificare.

Proprio ciò che indicava la Proposta di deliberazione. Ha cambiato opinione sul traforo? E, soprattutto, ha cambiato opinione sul concetto di partecipazione?

Ribadiamo, da parte nostra, la necessità di una significativa democrazia partecipata; in questo senso continueremo nella nostra azione, sperando di trovare in Lei e in tutti gli amministratori della cosa pubblica, la stessa disponibilità, anche in evenienze scomode

Fiom, Legambiente, Centro Documentazione Pace, Associazione Ecoredia, Associazione Utenti Ferrovia, Good Samaritan

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Dic 11 2009

15 DICEMBRE: CONFRONTO PUBBLICO SU MONTENAVALE

Montenavale incontro pubblico

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