Home  |  Chi siamo  |  Interviste  |  Video  |  Newsletter  |  Archivio  |  Misfatti di casa nostra  |  Contatti    |   

Archive for Marzo, 2009

Mar 25 2009

INTERPELLANZA IN PROVINCIA SU MONTENAVALE

Pubblichiamo il testo di interpellanza inoltrata al Presidente della Provincia di Torino e messa a punto dalle consigliere Gianna De Masi e Gianna Tangolo (gruppo misto) in collaborazione con i Grilli Eporediesi.

Come illustrato dall’interpellanza, il traforo di Monte Navale è opera costosissima, complessa e inutile.
In più, il progetto risulta oggi sganciato da una più generale visione del problema della mobilità in Ivrea e Canavese.
Di qui il sospetto di forti pressioni da parte di chi potrebbe trarre enormi vantaggi dall’operazione.

Si osserva poi che se il progetto non sarà subito fermato risulterà del tutto inutile anche l’intervento del “mobility manager”  ovvero l’esperto in mobilità invocato in questi giorni dall’assessore Codato.
A meno che lo si chiami – e lo si paghi – per prendere semplicemente atto di una situazione, anziché migliorarla.

********

Il testo dell’interpellanza:

Continue Reading »

Comments Off

Mar 03 2009

Trasporti ferroviari: il collasso

Published by Eth0 under Trasporti

Sono ben noti ai più i disagi sofferti dai viaggiatori, in larga misura pendolari, della tratta ferroviaria Ivrea-Torino.
I disagi si sommano poi per coloro che giunti a Chivasso proseguono il viaggio in direzione Milano. Perché è tutt’altro che raro che i ritardi del treno proveniente da Aosta facciano perdere la coincidenza. E, quando ciò avviene con il treno in partenza da Ivrea alle 8.35, il passeggero dovrà attendere a Chivasso le 11.20 prima di poter ripartire in direzione Milano. Ove giungerà, se non si verificano ulteriori ritardi (il che è difficile) alle 12.50.
Con una complessiva durata di viaggio di almeno…  4h e 15 minuti!
Per coprire una distanza che in linea d’aria è di un centinaio di km.!
E si tratta di un evento tutt’altro che raro per il problema degli incroci su una linea a binario unico, cui si aggiunge quello dei troppi passaggi a livello, soggetti a guasti frequenti, e, dulcis in fundo, quello di materiali vetusti che ogni tanto decidono di prendersi un po’ di riposo.
Chi scrive è un pendolare tutto sommato fortunato dacché il suo viaggio obbligato per Novara si svolge in genere di lunedì e venerdì pomeriggio.
Ma i due appuntamenti settimanali sono ormai da tempo un incubo. Negli ultimi anni la situazione è infatti peggiorata continuamente e occorre verosimilmente risalire al tempo dell’ultima guerra per ritrovare un bollettino di viaggio comparabile a quello che produco di seguito.

Diario di viaggio Ivrea-Novara, febbraio 2009
Lunedì 2 A Chivasso 14.16 Soppresso
Venerdì 6 A Ivrea 14.28 Soppresso
Lunedì 9 A
R
Chivasso 14.16
Novara 17.59
rit. 15 minuti
Soppresso
Venerdì 13 —— ——- Regolare
Lunedì 16 A Chivasso 14.16 rit. 25 minuti
Venerdì 20 A
R
Chivasso 14.16
Novara 17.59
rit. 40 minuti
rit. 90 minuti
Lunedì 23 R Chivasso 20.01 rit. 15 minuti
Venerdì 27 A Ivrea 8.35 rit. 20 minuti

Ripeto, sono un pendolare fortunato. Dacché, con la comprensione di allievi che a loro volta conoscono spesso uguali disagi, posso recuperare in altro giorno settimanale le ore di lezione perse. Ma quale danno economico sarebbe il mio se si trattasse di un altro lavoro!
Oltre al danno economico di lavoratori e di aziende ce n’è poi un altro, che definirei “civile”. Intanto perché in un paese dove ogni viaggio con mezzi di trasporto pubblici è un’avventura si incentiva smisuratamente l’utilizzo del mezzo privato. E poi perché in questo sistema collassato vacilla ogni certezza di programmi, di stabilità, di sicurezza.
E si diventa psicologicamente più fragili, autolesionisticamente rassegnati. Con crescenti complessi d’inferiorità nei confronti di altre realtà europee, dalle quali, tristemente, ogni giorno ci sentiamo più lontani.

Beppe Gillio

Comments Off

Iniziative


 
 
L'Affare Mediapolis
 
Misfatti di casa nostra
 
Lo scempio del Crist
 

Links utili


Ecoredia
 
Stop al Consumo di Territorio
 
 
Scarica il volantino "Onorevoli Wanted"