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Archive for Luglio, 2008

Lug 28 2008

PERCHÉ LA SCELTA DELL’INCENERITORE È UNA FOLLIA

Riflessioni a partire dai dati sulla gestione dei rifiuti in Canavese

Non è trascorso molto tempo da quando su Ivrea incombeva, per dissennate scelte politiche, la minaccia di realizzazione di un’inceneritore, capace di bruciare annualmente 300.000 tonnellate di rifiuti.
Grazie all’impegno dei cittadini e delle associazioni ambientaliste non solo il pericolo per il Canavese è fortunatamente scongiurato, ma oggi è in forse anche la realizzazione del secondo impianto in provincia di Torino.
Tuttavia sono ancora in molti a non rendersi pienamente conto della grande pericolosità nonché antieconomicità di un inceneritore, realtà del resto fortemente minimizzata da un’informazione pilotata.
A queste persone occorre rivolgere un invito alla riflessione e al confronto e proporre un’informazione corretta.
Si sorvolerà in questo intervento sui gravi rischi per la salute dovuti alla combustione di sostanze tossiche o di fuoriuscite di diossina o di emissioni di polveri sottili, relativamente ai quali esiste una letteratura scientifica ormai imponente.
Mentre si dirà degli elementi di illogicità e antieconomicità dello smaltimento per combustione partendo dalla considerazione dei dati offerti dalla raccolta differenziata dei rifiuti in Canavese.

Una raccolta che nonostante la mancanza di un’adeguata sensibilizzazione e, soprattutto, dell’introduzione di efficaci incentivi, ha oggi raggiunto l’eccezionale traguardo del 70%.
Percentuale che, anche se agevolmente migliorabile, è già molto alta, soprattutto considerando che non tiene conto delle precedenti quote di organico e di sfalci che in molti comuni sono assorbite, in misura crescente, dal compostaggio domestico.
Consideriamo dunque i dati relativi alle quote di differenziato canavesano per porre alcune semplici domande.

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Lug 11 2008

L’Associazione Nazionale Magistrati sulla sospensione dei processi

ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI

ANM SU SOSPENSIONE DEI PROCESSI

Un emendamento presentato al disegno di legge di conversione del decreto-legge in materia di sicurezza propone di introdurre la immediata sospensione di tutti i processi di primo grado in corso per fatti commessi prima del 30 giugno 2002, ad eccezione dei processi di criminalità organizzata e per delitti puniti con pena superiore a dieci anni.

Si tratta di un intervento di cui non si comprendono le finalità e che aggrava la già difficile situazione del processo penale.

Abbiamo il dovere di sottolineare le gravissime disfunzioni che deriverebbero dal generalizzato rinvio di un anno di migliaia di processi, anche per fatti di rilevante gravità.

Le cancellerie, già particolarmente gravate da numerosi incombenti, si troveranno costrette ad inviare alle parti del processo la comunicazione della sospensione, con sostanziale paralisi di ogni altra attività.

I ruoli dei tribunali saranno integralmente stravolti, senza possibilità alcuna di recuperare tempo e risorse per gli altri processi. In pratica cancellerie e giudici saranno impegnati nel prossimo anno a smistare i processi sospesi e a fare rinvii.

Al termine della sospensione i processi dovranno essere ripresi e portati a sentenza, con una serie di ulteriori ritardi connessi agli avvisi alle parti, al possibile mutamento del giudice, alle difficoltà pratiche conseguenti alla ripresa dell’attività dibattimentale.

Le persone offese dal reato saranno di fatto private della possibilità di far valere le proprie pretese nel processo penale.

Particolarmente ingiustificata appare la sospensione anche per i processi per i quali è conclusa l’istruzione dibattimentale ed è in corso la discussione.

Infine la individuazione del termine del 30 giugno 2002, del tutto sganciato da qualsiasi riferimento, crea una ingiustificata disparità di trattamento tra i diversi imputati.

L’Associazione nazionale magistrati ha sempre evidenziato l’assoluta necessità di interventi diretti a restituire credibilità e funzionalità all’intero sistema giudiziario, da attuarsi con misure di carattere organico, in un percorso di dialogo e confronto con tutti gli operatori del diritto, nel comune intento di realizzare una giustizia in grado di dare risposte alle attese dei cittadini.

Roma, 17 giugno 2008

Il Presidente Il Segretario

Luca Palamara Giuseppe Cascini

Ma cerchiamo di capire quali processi satanno impattati e come, al di la delle parole, saranno gestite le priorità … ci sono sorprese davvero sconvolgenti

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Lug 01 2008

Cosa farcene dei rifiuti?

Cosa farcene dei rifiuti?

Una soluzione per il problema dei rifiuti: riciclarli tutti

L’unico modo per non dover costruire discariche o inceneritori dannosi per la salute è riciclare tutti i rifiuti che produciamo

il prerequisito fondamentale per poter riciclare i rifiuti è fare un’accurata raccolta differenziata perchè questo assicura una buona qualità del materiale prodotto dal processo di riciclo. Questo vale in particolare per la carta e per il compost di materia organica.

Per gli altri materiali (metalli, vetro e plastiche) al centro riciclo di Vedelago, a 15 km da Treviso, hanno realizzato una serie di impianti che permettono di riciclare il 100% del materiale trattato

Immagine anteprima YouTube

il loro sito –> http://www.centroriciclo.com/

perchè invece di costruire inceneritori non costruiamo un impianto all’avanguardia come quello di Vedelago?

perchè, come ci ha suggerito il Professor Paul Connect, non creiamo un centro per lo studio dei rifiuti che ci consenta di eliminare dalla catena produttiva quei materiali che non siamo in grado di ricilare?

Produrre beni con materiali completamente riciclabili ci consentirebbe di non produrre nessun tipo di rifiuto

in Canavese ci stiamo avvicinando al 70% di raccolta differenziata (fonte: sito web SCS)

Possiamo fare meglio?

Clicca per vedere i risultati della differenziata in Canavese

per l’accuratezza della nostra raccolta differenziata è bene ricordare che da gennaio i rifiuti di alluminio devono essere raccolti insieme alla plastica e al metallo nel cassonetto azzurro e che da giugno il tetrapack (pulito e asciutto) si raccoglie insieme alla carta

P.S.: guarda anche il video dei Grilli Venezia

Immagine anteprima YouTube

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