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Archive for the 'Edilizia' Category

Lug 09 2010

INTERROGAZIONE SU MEDIAPOLIS PRESENTATA DAI CONSIGLIERI REGIONALI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Le dichiarazioni ultimamente rilasciate da Alfredo Villa e Sergio Porcellini – amministratore delegato di Brainspark Plc il primo e di Mediapolis Spa il secondo – sembrano voler rassicurare investitori ed enti locali in merito alla solidità del progetto del parco tematico di Albiano. Mentre alla luce di altre vicende l’operazione assume sempre più chiaramente i contorni di una semplice e lucrosa speculazione edilizia, assai lontana dal rispondere all’attesa diffusa sul territorio di nuovi posti di lavoro.

Le molte ragioni di dubbio sull’operato di Mediapolis sono ora riepilogate nell’articolata premessa di un’interrogazione scritta dai Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in collaborazione con i Grilli Eporediesi. In conclusione i Consiglieri Davide Bono e Fabrizio Biolé chiedono alla Giunta regionale di sapere:

- se dopo i cambiamenti recentemente intervenuti nella proprietà la Giunta intenda verificare la credibilità finanziaria dei nuovi interlocutori, «chiedendo che siano resi noti piano finanziario e piano occupazionale prima della concessione dei previsti permessi»;

- «come si orienterebbe la Giunta se, dopo aver avallato ingenti esborsi di capitale pubblico e dopo che l’area fosse stata compromessa dai primi interventi, la Società dichiarasse l’impossibilità di portare a compimento le opere per mancanza di finanziamenti e/o per intervenuto fallimento»;

- quanto si debba attendere perché il Collegio di vigilanza (previsto dall’art. 9 dell’accordo di programma sottoscritto da Mediapolis, Regione, Provincia e Comuni) «valuti i gravi elementi precedentemente richiamati, in modo tale che gli enti pubblici possano recedere dal medesimo Accordo qualora fosse accertata l’impossibilità per Mediapolis Spa di offrire garanzie inconfutabili in ordine all’adempimento degli impegni sottoscritti».

Per leggere e scaricare il testo integrale dell’interrogazione clicca qui

GRILLI EPOREDIESI

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Gen 01 2010

RICHIESTO UN TAVOLO DI CONFRONTO SU TRAFORO DI MONTENAVALE E CASELLO DI S. BERNARDO

Facendo seguito a quando già espresso nell’incontro pubblico del 15 dicembre, il Coordinamento delle associazioni contrarie al traforo ha inoltrato al Sindaco d’Ivrea la richiesta formale d’istituzione di un Tavolo di confronto tra istituzioni e associazioni perché possa proseguire il dibattito sulle opere pubbliche di cui in questi giorni tanto si discute.

Il senso dell’iniziativa è importante perché conforme al concetto che opere di grande impatto (e spesso di dubbia utilità) non debbano più essere imposte dall’alto senza ascoltare la voce dei cittadini e delle associazioni. Soggetti che molte volte vedono la realtà del territorio in modo più concreto e sicuramente meno strumentale dei politici e che spesso, come provato dalle vicende dei trafori del Crist e di Montenavale, dimostrano di avere una visione dei problemi più consapevole di quella degli stessi tecnici responsabili delle progettazioni.

Insomma, come altre volte ricordato, si tratta semplicemente e concretamente dell’aspirazione a scelte partecipate come quelle che da anni sono già premiate dal débat public francese o più recentemente dai laboratori bolognesi di urbanistica partecipata.

Concludiamo questa nota con l’avvertenza che il comunicato del Coordinamento di seguito riprodotto non reca la firma dei Grilli Eporediesi. Si tratta di una scelta di responsabilità. Come già annunciato, la nostra associazione ha infatti scelto di sostenere la lista 5 Stelle nel corso della prossima campagna elettorale per le regionali. Una scelta di campo che certamente non contrasta con quanto fino ad oggi da noi fatto, ma che non ci consente più di interloquire con le istituzioni come semplici rappresentanti della società civile. Così – anche a scanso di sempre possibili speculazioni elettorali da parte di avversari o dell’assunzione di posizioni pretestuose da parte degli interlocutori pubblici – la nostra strada si divide temporaneamente da quella degli amici del Coordinamento, ai quali formuliamo i più vivi auguri per il proseguimento dell’attività.

GRILLI EPOREDIESI

ISTANZA AL SINDACO D’IVREA

Oggetto: Richiesta di costituzione di un Tavolo di confronto sul traforo di Montenavale e sul casello autostradale di San Bernardo di Ivrea.

Come ben noto, le opere citate nell’oggetto di questa comunicazione sono entrambe state inserite nella bozza in discussione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino (PTC2).

Al di là del fatto che il Coordinamento proponente valuti tali opere tra di loro alternative, mentre la Provincia le consideri complementari, riteniamo necessaria la costituzione di un Tavolo di confronto sulle problematiche connesse che coinvolga tutte le Amministrazioni più direttamente interessate.

Precisiamo che in occasione di una iniziativa di pubblico dibattito svoltasi il 23 novembre scorso nella Sala Consiliare di Pavone Canavese, i sindaci di Banchette e Pavone hanno espresso il loro interesse e la loro disponibilità alla proposta in oggetto, proponendo che fosse la Città di Ivrea a farsene promotrice.

Le ricordiamo inoltre che questa richiesta è stata avanzata dal Coordinamento al termine della iniziativa di confronto pubblico svoltasi il 15 dicembre scorso nella Sala a Cupola del Centro Culturale La Serra.

Crediamo opportuno sottolineare che chiediamo ovviamente di poter partecipare con nostri rappresentanti ai lavori del Tavolo, non solo come uditori ma come portatori di idee e di proposte costruttive.

Ivrea, 28 dicembre 2009

Coordinamento delle Associazioni

contrarie al traforo di Montenavale

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Dic 21 2009

MONTENAVALE: ON LINE L’INCONTRO PUBBLICO DEL 15 DICEMBRE

Published by Eth0 under Traforo di MonteNavale

La ripresa del confronto su Montenavale, svoltosi alla Serra lo scorso martedì 15, è da oggi on line. A piè di pagina i link ai singoli interventi.

L’introduzione è di Graziella Bronzini che, riepilogata la vicenda della bocciatura della delibera popolare e dei suoi sconcertanti retroscena, mette a fuoco le tre maggiori criticità del progetto.

Il secondo intervento è quello del Sindaco Della Pepa che ripete le argomentazioni già prodotte in Consiglio comunale. Alle quali controbatte, inesorabilmente, Beppe Gillio dei Grilli Eporediesi.

Segue poi, secondo e ultimo degli interventi favorevoli all’opera, il discorso del capogruppo PD Moia, che di tutto dice tranne che delle criticità del progetto. E al vaniloquio di Moia risponde con lucidità e concretezza Nevio Perna.

Numerosi i successivi interventi che vi invitiamo ad ascoltare, anche perché con piena conoscenza di causa possiate giudicare da quale parte si producano quelle che la segreteria dei Moderati ha definito «motivazioni deboli o puerili».

GRILLI EPOREDIESI

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 1/3 watch?v=D_7wF9xX6a4

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 2/3 watch?v=OADUfhK3ipg

Introduzione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo 3/3 watch?v=AxqXmZI0GAY

Sindaco C. Della Pepa 1/3 watch?v=s1VOCs22Y18

Sindaco C. Della Pepa 2/3 watch?v=7DVg6fInPKU

Sindaco C. Della Pepa 3/3 watch?v=DIGZBwTMJn0

P.G. Gillio – Grilli Eporediesi 1/2 watch?v=bQ1GEGILYME

P.G. Gillio – Grilli Eporediesi 2/2 watch?v=q3ihuuUK5Gg

R. Dorligh – Grilli Eporediesi watch?v=4dswAFCycY8

G. Moia – Consigliere del PD watch?v=LxooUVq3_Gs

N. Perna – Legambiente watch?v=bEynL_jGg8U

P. Coda – Consigliere della lista Con Pio Coda per cambiare watch?v=iZtko0U6ZwY

A. Petruzzelli – Legambiente watch?v=85zigSeqXIA

A. Tognoli watch?v=Wfm1t8iPeNk

A. G. Vigna – Consigliere della Lega Nord watch?v=ggl_8H3kXPs

C. Romito – Consigliere del PDL watch?v=Pejhj3mJsa4

B. Tegano – Consigliere dei Moderati watch?v=K-WwzICV8TU

T. Gilardini – Consigliere del PDL watch?v=o9nOGaVd9FU

G. Uccellatori del Comitato no al Traforo watch?v=AJQRQA5QdBI

C. De Rosa del Comitato Prelle watch?v=ZQbfI4zcg0A

Altri interventi del pubblico watch?v=GEptrrvC7Og

Conclusione di G. Bronzini del Comitato no al Traforo watch?v=0RRhQZA_T-U

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Dic 16 2009

VICENDA MONTENAVALE: CRESCE L’ISOLAMENTO DI DELLA PEPA

Published by Eth0 under Edilizia,Traforo di MonteNavale

Coronato da grande successo di pubblico e ricco di esiti informativi l’incontro di ieri sera alla Serra, promosso dal Coordinamento delle associazioni contrarie al traforo per replicare alla bocciatura della deliberazione d’iniziativa popolare.

Ha risposto all’invito il Sindaco Della Pepa che ha ripetuto in totale isolamento le poche, insostenibili e chiaramente strumentali ragioni del voto contrario espresso da una maggioranza (o meglio da una parte della maggioranza) sempre più distante dalla città. Assente il socialista De Paoli, silente il consigliere di RC Rao.

Vigorose e documentate le repliche dei rappresentanti delle associazioni e dei partiti politici favorevoli alla delibera popolare e di tanti liberi cittadini intervenuti.

La ripresa integrale dell’incontro, effettuata dai Grilli Eporediesi, sarà presto fruibile in rete e commentata in questa pagina.

Intanto, a dimostrazione del crescente distacco del Sindaco dalla città, il numero in uscita di Varieventuali presenta un editoriale, a firma della redazione, dall’eloquente titolo La lobby degli affari e la mancanza di coraggio. I retroscena della votazione in Consiglio Comunale. Mentre Fiom, Legambiente, Centro Documentazione Pace, Associazione Ecoredia, Associazione Utenti Ferrovia, Good Samaritan scendono oggi in campo con la lettera aperta che riportiamo di seguito.

Se neppure questa ormai vastissima mobilitazione sfiorerà la casta sapremo in futuro tenerne conto. E allora potrebbe aprirsi una pagina veramente nuova nella storia della nostra città.

GRILLI EPOREDIESI

Lettera aperta delle associazioni eporediesi al Sindaco

sul Traforo di Montenavale e sulla partecipazione

Le nostre Associazioni nella primavera del 2008 elaborarono un documento intitolato “Programma di Base” che conteneva un articolato elenco di proposte per le elezioni amministrative della Città di Ivrea. Sulla base di quel documento promuovemmo un incontro pubblico con i candidati alla carica di Sindaco che ebbe una significativa partecipazione.

Sia nel documento, sia nel confronto diretto durante l’incontro pubblico, sia, ancora, in incontri successivi alla Sua elezione a Sindaco, da parte nostra era stata sottolineata la disponibilità a stabilire un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale sui temi che quotidianamente affrontiamo nella nostra attività che, è bene ricordarlo, è fatta direttamente tra i cittadini di questo territorio.

In altre parole, con la nostra iniziativa in campagna elettorale proponevamo alla Amministrazione che si sarebbe insediata di non isolarsi nel “Palazzo”, bensì di stabilire un rapporto continuo con “gli amministrati”, superando quindi le difficoltà, diciamo così, di comunicazione con la Città che avevano caratterizzato l’amministrazione Grijuela.

Avevamo riscontrato da parte Sua un interesse che ci era parso sincero e ricordiamo che, in particolare nell’incontro pubblico, Lei si era esplicitamente impegnato per un modo di amministrare aperto alla partecipazione e al dialogo con i cittadini.

Dobbiamo riconoscere, da parte nostra, che questa Sua “promessa” è stata, nei mesi scorsi, almeno parzialmente mantenuta e che, in particolare con alcuni degli assessori che compongono la Giunta, si è sviluppato un proficuo rapporto.

Quanto accaduto nel Consiglio Comunale di lunedì 30 novembre lascia invece trasparire un equivoco di fondo nel modo di intendere da parte Sua la partecipazione attiva dei cittadini.

Ciò che qui vogliamo evidenziare sono le motivazioni che Lei ha dato per chiamare la Sua maggioranza ad esprimere il voto contrario.

Dire che il progetto del traforo deve andare avanti perché solo in fase di Valutazione di Impatto Ambientale si potrebbero analizzare dettagliatamente le soluzioni alternative non ha alcun senso logico, né politico, né economico.

In tutte le procedure di VIA devono, per legge, essere proposte alternative ma, poiché è il progettista a proporle, vengono presentate e documentate in modo che non siano accettabili.

Lei non può non sapere che nessuna VIA ha mai bocciato un progetto: per fare degli esempi a noi vicini, basti citare il progetto della centrale idroelettrica del Crist, passato in fase di VIA e che solo dopo è stato bloccato dall’iniziativa dei cittadini, e quello di Mediapolis, dove il progetto era stato bocciato più volte dai tecnici della Provincia ma poi è stato fatto approvare ugualmente per le pressioni delle forze politiche.

E’ apparsa evidente l’incongruenza tra il voto negativo da Lei richiesto e le Sue affermazioni che riconoscevano la validità della partecipazione popolare espressa dalla raccolta di firme sulla proposta di deliberazione. Incongruenza che è stata rilevata anche da parte delle forze politiche che compongono la maggioranza e che hanno votato diversamente.

Era la prima volta che lo strumento partecipativo istituito nel 2002 veniva utilizzato. Le firme erano ben oltre il doppio di quelle necessarie ed erano state raccolte in un terzo del tempo a disposizione.

Oltretutto, ben sapendo che il traforo di Montenavale era nei programmi elettorali di alcune delle forze politiche di maggioranza, i promotori della raccolta firme si erano ben guardati da chiedere che il Consiglio si pronunciasse con un sì o un no al traforo, ma semplicemente chiedevano che fossero fatti studi sulle soluzioni alternative. Poteva essere una occasione coraggiosa, per Lei e la Sua maggioranza per fare la differenza fra quanti, amministratori e politici, parlano di partecipazione e democrazia, a parole, e quanti si adoperano per realizzarle veramente.

E’ proprio in presenza di scelte non condivise che si misura la validità del processo partecipativo, cioè un confronto vero, basato su dati di fatto e proposte, su un piano di parità tra amministratori e cittadini.

Peraltro, tornando al dibattito pubblico citato all’inizio di questa lettera, ricordiamo che in quella occasione Lei aveva sostenuto di non avere una opinione pregiudizialmente favorevole al traforo, bensì che c’era spazio per discuterne e verificare.

Proprio ciò che indicava la Proposta di deliberazione. Ha cambiato opinione sul traforo? E, soprattutto, ha cambiato opinione sul concetto di partecipazione?

Ribadiamo, da parte nostra, la necessità di una significativa democrazia partecipata; in questo senso continueremo nella nostra azione, sperando di trovare in Lei e in tutti gli amministratori della cosa pubblica, la stessa disponibilità, anche in evenienze scomode

Fiom, Legambiente, Centro Documentazione Pace, Associazione Ecoredia, Associazione Utenti Ferrovia, Good Samaritan

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