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Archive for the 'Disinformazione' Category

Mar 15 2010

MEGLIO DI COSÌ NON POTEVA ANDARE

Published by Eth0 under Canavese,Cultura,Disinformazione

Non potevamo attenderci di più dall’appuntamento di piazza di domenica sera. Con tanta e tanta gente e con tanto e tanto entusiasmo.

Ottimo inizio di serata con i bravissimi Art Project che hanno offerto ben più di un semplice intrattenimento, con musica, pittura e testi per voce recitante impegnati e coinvolgenti.

È seguito l’intervento di Beppe (quello locale!) che ha ripercorso la breve ma ormai intensa storia dei Grilli Eporediesi e spiegato per quali ragioni l’adesione della nostra associazione alla lista Piemonte 5 Stelle sia stata sentita come una scelta obbligata.


Beppe Grillo a Ivrea


La seconda parte di serata ha avuto per protagonista un esplosivo Beppe Grillo che nonostante l’estenuante tour elettorale di questi giorni ci ha regalato più di un’ora, intensissima, di passione contagiosa, di verve incontenibile, di provocazioni esilaranti, di denunce inesorabili e vigorose.

E soprattutto parole forti contro ogni forma di rassegnazione e di condiscendenza nei riguardi della casta che ha condotto il paese allo sfascio.

È stata poi data voce ad alcuni candidati della Lista 5 Stelle, tra cui i locali, Roberta Dorligh, che ha parlato di partecipazione, e Mauro Doppioni, che ha toccato i temi della difesa dell’ambiente e del lavoro in Canavese; ha concluso la serata l’intervento di Davide Bono, candidato presidente.

Un segno tangibile di apprezzamento da parte del pubblico lo abbiamo avuto a fine serata, quando aperte le casse delle offerte, davanti alle quali si erano formate file di persone, abbiamo contato più di 1800 euro. Che ci consentiranno di pagare debiti e proseguire senza preoccupazioni la campagna elettorale in Canavese.

Grazie a tutti! Faremo del nostro meglio per non deludervi.

GRILLI EPOREDIESI

Per vedere il video della serata clicca qui!

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Set 29 2008

Inceneritori e disinformazione locale

Giovedì 12 giugno “la Sentinella del Canavese” pubblicava una incredibile intervista a Luigi Ricca (il quale, come ci ricorda Travaglio, patteggiò una condanna per finanziamento illecito all’epoca di Tangentopoli).

Il titolo dell’articolo, perentorio e rassicurante, era:

Dal Politecnico ok ai termovalorizzatori
“Sono sicuri, competitivi nei costi e rispettano la salute e l’ambiente”
.

Ma sarà vero?

Citiamo testualmente dall’articolo:

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Mag 24 2008

Berlusconiland

Berlusconiland

di Peter Gomez e Marco Travaglio (tratto da L’Espresso)

Processi da blindare. Giudici da mettere sotto controllo. E poi le nomine, le grandi opere, Mediaset e la Rai. Così il Cavaliere vuole ridisegnare il Paese

Non occorre Nostradamus, per vaticinare le prime mosse del governo Berlusconi III. Bastano e avanzano i precedenti del Berlusconi I (1994) e soprattutto II (2001-2006), nonché gli annunci – o le minacce – dell’ultima campagna elettorale per farsi un’idea precisa di che cosa ci riserva il futuro.

 

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Feb 21 2008

Informazione TV sugli inceneritori, ovvero come ti ritaglio un’intervento

Maurizio Pallante, che sarà nostro ospite il 5 marzo prossimo, è stato invitato da Tozzi alla trasmissione “Terzo Pianeta” andata in onda su RAI3 sabato 16 febbraio.

Verrebbe da pensare ad un momento, finalmente, di giornalismo vero con tesi e contradditorio.

Purtroppo niente, o quasi, di tutto questo.

Pubblichiamo qui di seguito la lettera di Pallante che commenta l’ennesimo evento di informazione quantomeno “discutibile”.

*************************************************

Mario Tozzi mi ha invitato a partecipare alla sua trasmissione “Terzo Pianeta” sui rifiuti, andata in onda sabato 16 febbraio. Lo spezzone in cui sono stato inserito è stato registrato venerdì 15 nella discarica di Serre. Il mio interlocutore è stato Paolo Degli Espinosa, sostenitore dell’inceneritore di Brescia. Sapevo che non sarei stato trattato alla pari e sospettavo che alcune mie affermazioni potessero essere tagliate, ma pensavo che valesse comunque la pena far sentire una voce fuori dal coro in cui Tozzi canta. In effetti Degli Espinosa ha avuto molto più spazio, con un’intervista iniziale da solo e poi nel dibattito con me. Ma non è stato un fatto negativo, perché ha potuto dire più cose infondate e facilmente smentibili in poche parole. Ciò che non mi aspettavo è invece la quantità dei tagli che sono stati fatti ai miei interventi. Qualche sforbiciata l’avevo messa in conto, ma non è rimasto quasi niente. Faccio l’elenco delle cose che sono state cassate.

1. L’inceneritore è uno sfacelo economico. Senza Cip 6 non se ne farebbero. Dopo che sono stati tolti ai nuovi inceneritori, la gara per completare quello di Acerra è andata deserta e Prodi li ha reintrodotti con un apposito decreto per i tre nuovi impianti previsti in Campania.

2. L’incenerimento è una scelta alternativa alla raccolta differenziata. Se le quantità di rifiuti conferiti a un inceneritore diminuissero e il forno non lavorasse a pieno regime il deficit economico crescerebbe.

3. Ogni mezza parola i politici dicono che dobbiamo stare in Europa. Eppure l’incenerimento è l’opposto delle indicazioni europee sul trattamento dei rifiuti, che prevedono, in ordine: la riduzione, la raccolta differenziata e il riciclaggio, il recupero energetico senza combustione (fermentazione anaerobica della frazione organica), il recupero energetico con combustione. Questa sequenza me l’ha fatta ripetere una seconda volta. Per tagliarla meglio?

4. Per la parte indifferenziata residua ho descritto il Trattamento Meccanico-Biologico e i suoi vantaggi rispetto all’incenerimento in termini di costi d’investimento, recupero di materia, guadagno economico, impatto ambientale e sulla salute, smaltimento finale dei minimi residui inerti.

5. Di fronte alla (pseudo)argomentazione che le emissioni del traffico sono maggiori di quelle degli inceneritori ho messo in evidenza la sua assurdità logica. Non si possono paragonare le mele con i tacchini. Le emissioni degli inceneritori vanno confrontate con quelle di altri sistemi di trattamento dei rifiuti; quelle del nostro patrimonio edilizio con quelle di case costruite meglio; quelle del traffico automobilistico con quelle di altri sistemi di trasporto.

6. È stata cassata la parte in cui dicevo che le nanopolveri possono essere causa di tumori.

7. Quando Tozzi ha sostenuto che l’incenerimento smaltisce i rifiuti gli ho ricordato la legge di Lavoiser. Anche questa citazione è sparita.

Credo che sia utile far conoscere ai lettori di questo blog questi retroscena, che in ultima analisi sono un segno di debolezza culturale e politica. Se si ricorre a questi mezzi per convincere l’opinione pubblica della bontà di una scelta scellerata in termini economici ed ecologici qual è l’incenerimento, vuol dire che, nonostante la forsennata campagna mediatica in corso, non ci sono riusciti. Anzi, da quel poco che vedo, hanno contribuito a far crescere il numero di chi ne ha giustamente paura e li rifiuta.

Maurizio Pallante

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